Denti e colonna vertebrale
di Giacinto Bazzoli

Il mio maestro Luigi Costacurta soleva ripetere che con l’ispezione della bocca siamo in grado di stabilire la condizione del tubo digerente, delle prime vie dell’apparato respiratorio e la purezza del sangue.
Allo stato di normalità funzionale il colore della bocca dovrebbe essere roseo e il colore dei denti bianco avorio. Questo vale per tutta la cavità boccale soprattutto per la lingua. Un po’ diverso è il discorso relativo ai denti. In questa sede affrontiamo il significato dei denti, considerati dal punto di vista della diagnosi olistica.
I denti rivelano la qualità della nostra alimentazione, ma anche quella dei nostri antenati. Un noto passo della Bibbia afferma: “ i nostri progenitori mangiavano l’uva acerba ed ora i denti dei nostri figli si sono guastati”. Questo era il grido di dolore dell’ebreo devoto che si lamentava della qualità scadente dei propri denti, come eredità non proprio eccellente degli avi. La citazione dei profeti Geremia ed Ezechiele (Ez 18,2; Ger 31,29) della Bibbia conferma la consapevolezza degli antichi sul fatto che i denti sono il risultato del tipo di alimentazione dei nostri antenati.
Secondo la medicina tradizionale cinese e più in generale orientale la condizione dei denti è la conseguenza:
1. dell’alimentazione della madre durante i nove mesi di gravidanza,
2. della qualità del cibo durante il periodo della crescita e dello sviluppo di un individuo,
3. del tipo di alimentazione e delle condizioni di vita dei nostri avi.
Se dunque abbiamo ricevuto dai nostri genitori una buona costituzione, se nostra madre non aveva disfunzioni nel ricambio dei minerali, i nostri denti saranno forti con uno smalto sufficientemente spesso. Solo un alimentazione equilibrata, secondo i criteri dell’igiene naturale, può portare al sangue quelle sostanze nutrienti e rigeneranti per garantire denti sani ed efficienti. Un alimentazione ricca di verdure fresche, che forniscano vitamine e minerali mantengono una buona consistenza dello smalto. Oltre alla alimentazione sana e biocompatibile, occorre una buona dose di esercizio fisico all’aria aperta, alla luce e al sole per avere denti sani.
Spesse volte vediamo con meraviglia che popoli di etnia diversa, che vivono ad un livello di vita assai più basso del nostro, hanno denti splendidi. Il ragionamento , che qui facciamo in sintesi per i denti, può essere esteso anche a tutta la struttura ossea dell’individuo. La decalcificazione dovuta all’esagerato consumo di sale, di carboidrati, di farine e zuccheri raffinati si riflette sui denti; infatti compaiono rilievi verticali, oppure minuscole depressioni rotonde o seghettature e screziature che si manifestano prevalentemente sugli incisivi.
La carie dentaria è dovuta a sua volta a squilibri nutrizionali oltre che da scarsa igiene. Essa, secondo la medicina tradizionale orientale, procede in maniera simmetrica. Ad esempio: se si sta cariando un dente della mascella inferiore sinistra, il corrispondente sulla mascella superiore destra non tarderà a cariarsi, se non lo è già, oppure è possibile che si stia cariando il corrispondente sulla mascella superiore sinistra.
La fisiognomica cinese sostiene che i denti dovrebbero preferibilmente essere lunghi, diritti, uniti, bianchi, ordinati e disposti parallelamente, quindi né sporgenti né rientranti. Simili denti indicano una vita lunga, buoni rapporti umani, sicurezza di sostentamento e intelligenza. Sempre, secondo i cinesi, i denti sono considerati i pilastri della bocca e ne sono intimamente collegati, svelano informazioni riguardo ai rapporti umani e alla qualità della vita familiare.
Un’attenzione particolare è rivolta ai due incisivi centrali che la fisiognomica cinese chiama “la scuola interiore”. Per essere considerati di buon auspicio essi devono essere diritti, grandi, lunghi, bianchi e uniti. Chi li ha distanziati invece sarà riluttante alle regole, alla vita familiare, e condurrà un’esistenza avventurosa lontano dalla casa paterna.

I denti corrispondono alle trentadue vertebre della colonna vertebrale e quindi agli organi e alle ghiandole più importanti del nostro corpo.
Dopo un attento esame delle varie mappe proposte dagli studiosi più importanti mi sembra di poter proporre il seguente schema che è suffragato dal parere di molti studiosi (Michio Kushi, Ohashi, Voll, Gazzola per citare i principali).
In linea generale possiamo dire che:
- agli incisivi corrispondono organi e ghiandole del sistema respiratorio, circolatorio e urogenitale,
- ai canini corrispondono fegato, cistifellea, milza e pancreas,
- ai premolari corrisponde il sistema escretore,
- ai molari corrisponde il tenue, il colon e le ghiandole riproduttive.
Dopo questa divisione di carattere generale possiamo riportare una mappa più precisa su cui convergono molti naturopati. In questi ultimi anni si nota qualche convergenza anche da qualche rappresentante della medicina ufficiale.



Questa mappa dimostra che è necessario porre attenzione non solo al dente cariato o ammalato, ma che occorre curare anche l’organo corrispondente.
Colgo l’occasione per ricordare che la crescita anormale dei denti durante l’infanzia denota un’alimentazione squilibrata del bambino. Non si dirà mai abbastanza che il consumo di latte vaccino anziché rafforzare indebolisce i denti in crescita e danneggia i denti già formati. In questo contesto l’affermazione non può essere approfondita ma rimandiamo a studi ormai consolidati di Luigi Costacurta, Francesco Bottaccioli, Flavio Gazzola ed altri esponenti della medicina naturale.
Comunque la comparsa de denti nei bambini, ci offre elementi di comprensione sul grado di sviluppo raggiunto dal loro apparato digerente e della muscolatura inerente alla colonna vertebrale. Quando spuntano i denti il bambino può essere svezzato e può incominciare a mangiare i cibi sia cotti che crudi.
Come dicevamo i denti e la digestione del cibo sono in stretto rapporto, non solo perché i denti hanno la funzione di triturare il cibo, ma anche per i segni che possono inviarci sul rapporto che esiste con l’apparato digerente.
Il maggior consumo di carne e di proteine di origine animale produce un’anomala crescita dei canini. Con l’aggiunta dello stress, del consumo di alcol, degli zuccheri e di droghe si notano, a livello fisiognomico, un aumento delle rughe fra le sopracciglia, le borse sotto gli occhi e gli occhi sanpaku (aumento della superficie bianca sotto l’iride che si alza e viene parzialmente nascosta dalla palpebra, come nella “facies ippocratica”), è un pericoloso segnale che la salute è gravemente compromessa.
E’ noto che l’uomo ha un tratto digerente corto come i carnivori,quindi la carne non può essere masticata adeguatamente ( non avendo l’uomo un apparato dentario specifico); di conseguenza non può nemmeno essere digerita adeguatamente, per cui si trattiene nell’intestino creando fermentazioni putride, che sono fonte di patologie multiple (vedi la bibliografia di Lezaeta e Costacurta).

Denti e colonna vertebrale
Secondo i rappresentanti dell’odontoiatria olistica le disfunzioni dell’apparato masticatorio si estendono alla colonna vertebrale e, tramite essa, anche alle ossa iliache e agli arti inferiori. Quindi le disfunzioni della mandibola coinvolgono direttamente la colonna e la postura. In linea di principio possiamo affermare che l’allineamento della mascella e quindi la qualità della masticazione influiscono sulla colonna vertebrale e viceversa. Traumi, protesi dentarie, impianti mal posti creano alterazioni importanti al movimento masticatorio e all’articolazione tempromandibolare. I recettori posti nei muscoli e nelle cartilagini inviano informazioni ai centri superiori e quindi ai centri spinali inferiori con conseguente alterazione del movimento del tono muscolare e della postura del corpo. Trascuriamo in questa sede tutta la dimostrazione anatomo-funzionale. Per il momento ci basta sapere che è sufficiente una minima alterazione dell’occlusione dentaria, in seguito ad otturazioni o protesi non correttamente eseguite o a traumi, per alterare in modo significativo il movimento masticatorio, che può riportare alterazioni dolorose all’articolazione della mandibola. Tale fenomeno provoca un’alterazione del tono muscolare, della colonna vertebrale e quindi della postura e viceversa.
Anche alcuni disturbi dentali o mascellari sono causati da un eccesso di tensione nella parte inferiore della schiena. Dobbiamo porre attenzione ai bambini che durante il sonno digrignano i denti, perché talvolta è segnale di cattivo funzionamento degli organi della riproduzione o dei reni, con relativa tensione nella regione lombare.
Visto che parliamo di colonna vertebrale è utile sapere che, secondo la medicina orientale, le vertebre spinali hanno una relazione reciproca, opposta e complementare.
Cioè la prima vertebra cervicale è collegata alla quinta vertebra lombare; la seconda vertebra cervicale è collegata con la quarta lombare, e così procedendo gradualmente dall’alto in basso fino alla quinta e sesta vertebra dorsale che stanno al centro.
Ciò significa che se siamo in presenza di una parte dolorante, ad esempio a livello lombare sarà utile massaggiare delicatamente la parte corrispondente cervicale, in quanto non è mai opportuno massaggiare la parte dolorante.
Per completezza di informazione diciamo che alle diverse vertebre della colonna vertebrale corrispondono i denti e gli organi del nostro corpo.



I denti sono raffigurati secondo questo schema sulla colonna vertebrale:

- incisivo centrale          →  L5 L4 L3
- incisivo laterale           → L2 L1 D12
- canino                        → D11 D10 D9
- Primo premolare        → D8 D7 D6
- secondo premolare    → D5 D4 D3
- Primo molare             → D2 D1 C7
- Secondo molare        → C6 C5 C4
- Terzo molare            → C3 C2 C1

Sulla colonna vertebrale come dicevamo sono proiettati gli organi del nostro corpo e precisamente:

C1 C2 C3 hanno relazione energetica con l’encefalo, occhi e orecchi;
C4 C5 C6 hanno relazione energetica con il naso, la bocca, il collo e le tonsille;
C7 D1 D2 hanno relazione con la tiroide, le braccia e il cuore;
D3 D4 D5 hanno relazione con i polmoni, bronchi, cistifellea, fegato;
D6 D7 D8 hanno relazione con lo stomaco, pancreas e milza;
D9 D10 D11 hanno relazione con le ghiandole surrenali, reni e uretere;
D12 L1 L2 hanno relazione con la circolazione e l’intestino crasso;
L3 L4 L5 hanno relazione con vescica, organi genitali, intestino retto e le gambe:

Colgo l’occasione per riassumere le cause del “mal di schiena” che completano il quadro relativo alla colonna vertebrale:
1. Come dicevamo e come sarà confermato da altri contributi presenti nella rivista, otturazioni malfatte e protesi dentarie mal poste creano alterazioni al movimento masticatorio con conseguenti dolori alla colonna vertebrale.
2. Un’alimentazione non corretta danneggia anzitutto lo stomaco, quindi il fegato e i reni con immediata ripercussione sulla colonna vertebrale. E’ quindi una delle cause “del mal di schiena” a livello lombare.
3. Anche le forti emozioni in relazione a paura, rabbia, rancori e gravi dispiaceri danneggiano alcuni organi o muscoli dove si annida la tensione. Possono essere la zona centrale per il rancore e la rabbia (fegato e cistifellea); dolore alla parte alta della schiena all’altezza delle scapole (polmoni, intestino crasso) in caso di tristezza e depressione.
4. Ovviamente una delle cause è dovuta anche a traumi di varia natura


Bibliografia
Luigi Costacurta “La nuova Dietetica” ed. di medicina Naturale,
Luigi Costacurta “L’Iridologia” ed. di Medicina Naturale,
Michio Kusci “Guardarsi Dentro” ed. Mediterranee
Il libro di Ohashi “Diagnosi Orientale” ed. Il Castello
Flavio Gazzola “ Visologia” ed.Sugarco
Henry B. Lin “ I segreti del volto” ed. Pan
Luigi Giannelli “ Fisiognomica e Rimedi” ed. MIR
Francesco Botaccioli “ Salute de La Repubblica 02-02-2006 “
















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